Sarò sincero con voi, in questo periodo di lock down sto ascoltando molta meno musica di quanto vorrei e potrei, dato il Grande tempo libero, ma ho sempre visto la mia vita come un tema di scuola, e tutti sappiamo che il più difficile è sempre e comunque il “tema libero”, non avere nulla da fare non fa proprio per me, perdo tempo in modi veramente stravaganti, ma per fortuna le mie notti insonni mi aiutano! Bloccato sui soliti brani, mi decido a trovare qualcosa di fuori dal mio genere, giro un po’ per social trovo Ell3, ascolto le cover che in questo periodo sta postando sul suo profilo ( @mynameisell3 ) e subito dopo mi fiondo ad ascoltare LOTUS, il suo EP.

Vengo trasportato in un mondo psichedelico, parte il viaggio, suoni di synth e elettronica mischiati a piani e batterie jazz con una voce che è perfetta per questo mix, mi hanno portato in uno stato di trance dovuto anche al passaggio fatto dall’aver sentito le cover piano e voce al puro trip hop.

La grande presenza dell’elettronica può fare pensare a dei brani “loud”, ma nonostante abbiano un bellissimo groove, soprattutto “my body on you” e il singolo dell’Ep: “Easy”, io credo che per comprendere al meglio questa musica così particolare serva l’intimità delle cuffie, per carpire quelle frequenze miste e le transizioni da un mondo all’altro, dall’elettronica al pop passando per il jazz, con brani complessi, i testi sono interessanti, soprattutto quello di HLNG ma la voce qua è una sorta di accompagnatrice nelle strumentali, una guida turistica del viaggio mentale. Devo ringraziare la mia insonnia per avermi fatto scoprire Ell3 e devo ringraziare Ell3 per la sua musica!

Di Matteo Scarlata

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