Luglio 94, il nuovo singolo di Paloalto, è una canzone d’amore, una riflessione, uno sguardo al futuro e una lacrima amara. Luglio 94 è tutte queste cose eppure è molto di più perché il giovane cantautore romano con questo pezzo vuole portarci in una dimensione per precisa. Il singolo infatti fa parte di un progetto più ampio denominato Ceci n’est pas de la musique  che prevede l’uscita di altri 3 singoli e il cui scopo, come da lui stesso dichiarato, è quello di dare una colonna sonora a questa strana estate post-covid.

Il pezzo ha un doppio sapore dolce amaro, perché se da un lato il significato del testo lascia trapelare una sensazione di dolcezza data dalla storia d’amore sullo sfondo, dall’altro emerge un profondo senso di tristezza e disillusione, forse per il periodo appena passato forse perché semplicemente il futuro fa paura e ora più che mai abbiamo capito quanto fragile possa essere.

Il contrasto tra futuro e passato è del resto sicuramente uno dei punti cardine del singolo di Paloalto e il titolo stesso ne è un chiaro esempio. Il cantante infatti, nato nel luglio del 1995, ha voluto chiamare il singolo luglio 94, proprio per marcare il fatto che un periodo così bello, come quello raccontato nel testo, è ormai passato e avvenuto in un momento in cui lui non era nemmeno nato. Una scelta sicuramente che conferisce una nota di pessimismo e disillusione nel futuro, come a voler significare che i periodi migliori sono sempre quelli del passato e che il domani difficilmente sarà in grado di regalarcene di nuovi.

Ad ogni modo il pezzo contiene tutte le caratteristiche che lo rendono una perfetta canzone estiva, dalle tonalità french pop al sound leggero e ritmato, insomma una colonna sonora perfetta per questa strana estate.

IL PERSONAGGIO

Alessandro Spada in arte PaloAlto è nato a Roma il 30 luglio 1995. Il suo percorso artistico comincia all’età di 14 anni, quando entra in una band rock e negli anni successivi passa alla consolle, suonando come resident DJ in diverse discoteche romane. Nel 2017 l’Università prende il sopravvento e la musica viene relegata al ruolo di hobby. Laureato in finanza e dopo un’esperienza lavorativa in banca, nel 2019, il ritorno di fiamma: nasce PaloAlto, come luogo dove poter esprimere sé stesso e le proprie emozioni. “Un anno fa lavoravo in una banca d’investimenti a Milano, oggi ho deciso di dare un’altra possibilità alla musica” queste le parole dell’artista.

Di Giovanni Sgarlata

Nessun commento

Lascia un commento

Your email address will not be published.