Sapete cos’è una distopia? È una descrizione o rappresentazione di un futuro dove si presentano delle situazioni, assetti politico-sociali e tecnologici prettamente negativi. In altre parole, s’immagina un futuro dove tutto va male, e paradossalmente, per quanto è un futuro prossimo, sembra che la stiamo vivendo nel presente: una società dove siamo continuamente sia vittime che carnefici.

La distopia sicuramente è qualcosa che tutti, una volta nella vita, abbiamo immaginato, ma pochi hanno avuto il coraggio di lasciarsi trasportare da questa cosa così atipica dall’anima nera, pochi come wLOG che ha scritto Ossido, un brano oscuro e disturbante che descrive una Milano distopica, ”che fa finta di niente e ti fa incazzare”.

Questa traccia nasce anche dall’esigenza di dare una voce a chi ormai non può averla: “Un giorno ho visto un uomo, seduto su un marciapiede, che cercava invano di colpire con un mozzicone di sigaretta la schiena di una persona che indifferente lo aveva calpestato. Mi sono seduto vicino a lui per parlare un po’. Quel giorno anche io mi sono sentito lontano dal mondo. Oggi lui non c’è più e nessuno lo sa. Così ho scritto Ossido”.

Ossido è sicuramente un brano forte, difficile da capire che lascia molto spazio all’immaginazione, ti trascina in fondo a questa Milano piena di sigarette, rabbia e dolore. È un brano liberatorio che lascia andare tutto il risentimento per la società in cui ci troviamo a vivere quotidianamente, e allo stesso tempo è uno di quei brani il cui ritornello ti si insidia in testa.

Il brano rientra nello scenario del cantautorato pop, dove wLOG si è sempre collocato. La sua musica esprime un groove familiare, ma allo stesso tempo lontano da ciò che si è abituati ad ascoltare, in modo da trasportare verso il futuro la purezza della canzone, della melodia, del sentimento e del testo intimo, e forse non c’è definizione più vicina ad Ossido.

Il personaggio

wLOG è un cantautore, poeta e artista milanese: la sua musica si muove tra il prog, il punk, l’elettronica, l’indie e il pop. Esordisce come solista nel 2018. Nel marzo 2019 esce il primo album “wLOG”. Il sound viene definito switch pop, un lancio di nuove miscele di suoni fusion tra clubbing, edm, synth e spunti sperimentali. Gli ultimi brani in sequenza sono “Un colpo solo”, “Indiani d’America” (VIDEO) e “Naftalina” (VIDEO), tutti inseriti nelle playlist Indie Italia e Scuola Indie di Spotify. A luglio 2020 è uscito l’Ep “Nisba”, e infine “Ossido” in rotazione già dal 18 dicembre 2020 su tutte le piattaforme digitali.

Di Michela Sgarlata

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